Chi sono

Sono la cantatrice calva, e non ho la presunzione di essere la sola. Sono calva, da un anno. Affetta da alopecia totale. Il mio canto potrebbe essere questo blog, dedicato a coloro che come me ne sono affetti e vogliono trovare spazio per tirare fuori rabbia e dolore, ma anche ironia, voglia di giocare, ritrovando se stessi. Magari un se stesso diverso, ma non per questo necessariamente peggio di come era. L’alopecia è come un potente diserbante. Una mattina ti svegli, ti accorgi che stai perdendo i capelli, e poi non si arresta più.
Cadono i capelli, le ciglia, le sopracciglia, e si diventa glabri come bambini.
Almeno, a me così è accaduto. All’inizio si resta attoniti, si cerca di capire come porre rimedio. Poi subentra il dolore, per un’immagine che si guarda allo specchio e non si riconosce.
Si cerca di capire come camuffare quell’immagine che non ci piace, e che così tanto ci imbarazza.
Subentra la rabbia, la rassegnazione. Poi arriva un momento in cui si vuole fare pace con quello che lo specchio implacabilmente ci rimbalza tutti i giorni. E allora forse bisogna imparare con leggerezza a giocare.
Come? Non so, ci sto provando, forse mi occorre il famoso aiutino, di chi come me vive la medesima condizione.
Non darò informazioni mediche, perché non sono un medico, e non mi interessa. La terapia migliore è quella in cui si crede, e che ci fa stare meglio.
Quello di cui sono convinta è che nelle tante situazioni di disagio, che ci si trova giornalmente a vivere, ci sono anche tante situazioni che raccontate con leggerezza, possono tirar fuori l’ironia e l’autoironia di cui abbiamo bisogno. E perché non raccontarsele?
Vorrei che navigando nel blog nessuno si senta solo e “unico”, stupido per il dolore e la rabbia che lo accompagna, che possa imparare a tirarla fuori e a trasformarla in qualcosa di positivo.
Vorrei che ognuno scopra che la nuova immagine è solo un se stesso un po’ diverso, cambiato fuori, ma magari arricchito dentro.
Nel blog non parlerò solo di questo. Ci sarà uno spazio di condivisione, di riflessione, di suggerimenti e piccole astuzie per imparare a sopravvivere, soprattutto all’inizio, quando si pensa proprio di non potercela fare.
Sarà un’occasione anche per parlare di ciò che mi piace e che condividerò con chi avrà voglia e pazienza di seguirmi.
La cantatrice calva.