PICCOLE NOSTALGIE

CAMPO DE FIORI

Mi piace immergermi nella promiscuità della gente che passa, veloce, e lascia dietro se’ odori, colori, scie di parole con idiomi diversi, lontani. Mi piacciono i porti, dove tradizioni, culture e caos si intrecciano. Mi piace Piazza Vittorio, perché un porto non lo è, ma si ha l’impressione di essere appena sbarcati da una nave.

Mi piace osservare. Soffermare lo sguardo su un volto, l’incedere di un passo sull’asfalto, il suono di una lingua sconosciuta. Mi sento estranea e straniera, in un quartiere ormai multietnico, che ai più crea disagio e intolleranza, a me suggestione e curiosità.

Mi piace curiosare tra i banchi del mercato, che propongono ortaggi e frutti esotici. Appesi a stampelle abiti colorati, sete e copricapi, che richiamano alla mente altri luoghi, altre culture.

Il palato assapora gusti diversi, carichi di spezie, l’olfatto fatica ad adeguarsi agli odori che albergano fra i palazzi, sotto i portici, negli androni, sulle scale. Eppure tutto ciò dà la sensazione di un’umanità viva e pulsante.

Mi riporta agli odori del sugo della domenica, degli arrosti con le patate e rosmarino. Il brulichio del mercato di San Lorenzo, quando andavo con mia nonna, che puntualmente si fermava a parlare con le amiche, mentre io sgranocchiavo un melograno. Gli abiti della festa, i signori che uscivano dalle pasticcerie con vassoi di pastarelle. E tutta quella umanità, che ora sembra perduta. I richiami dei vignaroli e l’odore della frutta di stagione. L’odore buono delle mele e delle arance.

Oggi sembra tutto più ordinato, meno caotico. Ma le mele hanno perso il loro profumo. Si è persa la tradizione delle pastarelle domenicali, perché fanno ingrassare. E gli odori dei cibi sono meno prepotenti, chissà perché.

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Informazioni su lacantatricecalva

Se non fossi come sono, mai avrei iniziato a scrivere un blog e mi sarei persa un sacco di cose. Tipo.. ma che cos'è un Gravatar?! Bene se non ho fatto casini, almeno ad una cosa aprire un blog è servito.
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9 risposte a PICCOLE NOSTALGIE

  1. Guido Sperandio ha detto:

    Il bello è che si è ugualmente grassi e in compenso gli odori dei cibi sono meno prepotenti perchè meno prepotenti lo sono anche i loro sapori: non sanno di niente.
    (Mangi un finocchio ma potrebbe essere anche un pomodoro: al palato sono uguali 🙂 )

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  2. Pendolante ha detto:

    “mi piace immergermi nella promisquità della gente”. Da questo piacere credo sia nato il mio scriverne

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